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Se non capisci il significato !?!
Abbiamo sottolineato delle parole che reputiamo "difficili" che sono collegante ad un glossario per darti in ogni momento una delucidazione.
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ABC DEL COMPUTER pagina 8

- - - MONITOR - - -

HARD DISK

Tutti gli elementi tecnici utili al funzionamento dei personal computer fin qui esaminati, non avrebbero totale “utilità”, se a loro non fossero collegati dei dispositivi di output (strumenti in grado di ricevere e decodificare sia i dati puramente tecnici del pc sia le informazioni da noi immesse) come i monitor e le casse audio. I monitor attuali si distinguono in due categorie: CTR e LCD. In entrambi i casi, la dimensione viene misurata in POLLICI o INCH, i quali misurano la diagonale del monitor: di solito si incontrano monitor da 14’’, da 15’’, da 17’’, da 19’’ o da 21’’ (ma ne esistono anche di superiori). I monitor CRT (Cathode Ray Tube) possiedono un tubo a raggi catodici che ne costituisce l'elemento principale e produce fisicamente l'immagine da guardare (è la stessa tecnologia impiegata nelle televisioni). I monitor LCD (Liquid Cristal Display), invece, possiedono un display che per produrre un'immagine utilizza filtri polarizzati e celle di cristalli liquidi.

Ma le differenze principali che contraddistinguono questi due tipi di monitor, non si limitano alle diverse “filosofie” per la riproduzione delle immagini, bensì riguardano anche dimensioni, visibilità e possibilità di nuocere alla salute a causa dell’emanazione di radiazioni (caratteristiche che naturalmente ne determinano anche il prezzo). Difatti, a parità di dimensioni dello schermo, i monitor LCD hanno una profondità decisamente inferiore e di conseguenza un minore ingombro. Ma nonostante il differente ingombro dei due monitor, essi non si caratterizzano per una migliore o peggiore visibilità: mentre infatti i monitor CRT per visualizzare l’immagine riflettono la luce esterna ed hanno una visibilità decisamente migliore in presenza di luce esterna, i monitor LCD sono retroilluminati, avvantaggiandosi quindi in condizioni esterne caratterizzate dalla presenza di poca luce. Altra sostanziale differenza tra i monitor CRT e quelli LCD sta nel fatto che, sempre a parità di grandezza dello schermo, mentre i primi hanno sempre qualche emissione di radiazioni, i secondi hanno praticamente emissioni zero. Le differenze fin qui illustrate, fanno sì che i monitor LCD risultino sul mercato decisamente più costosi di quelli CRT.

Occorre inoltre sottolineare che, per quanto riguarda i monitor CRT, un elemento che ne discrimina la qualità è il DOT PITCH, ovvero la dimensione del minimo punto di colore disponibile: minore è questa misura, migliore risulta la qualità dello schermo (di solito si aggira tra i 0,26 e i 0,51 mm). Si ricorda infine che gli LCD vengono usati comunemente sui computer portatili ma sono già in commercio le versioni da tavolo, spesso denominate flattron, termine utilizzato per indicare tutti i tipi di schermi piatti, quindi anche quelli LCD.

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